Val d’Ega: l’incanto oltre lo sci tra Catinaccio e Latemar
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23 Febbraio 2026

Val d’Ega: l’incanto oltre lo sci tra Catinaccio e Latemar

Da una parte il Catinaccio, dall’altra il Latemar. Due icone spettacolari fanno da cornice a una vallata che trasforma il desiderio di montagna in un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Benvenuti in Val d’Ega/Eggental, in provincia di Bolzano, dove la neve dà forma alle aspettative di chi cerca un contatto autentico con la natura. I motivi per scegliere la Val d’Ega come meta invernale sono numerosi, ma ce n’è uno che colpisce più degli altri. Si tratta del suo profondo impegno verso la sostenibilità ambientale. L’impegno green della valle non è fatto solo di parole. Il Global Sustainable Tourism Council (GSTC) ha infatti premiato la Val d’Ega con un prestigioso riconoscimento internazionale per i suoi standard di sviluppo.

In questo territorio l’energia è verde, l’impronta di CO₂ è costantemente monitorata e perfino i mezzi di servizio sono stati convertiti a carburanti ecologici. Una vacanza in Val d’Ega però rappresenta anche un concentrato di destinazioni romantiche, sport e natura, il tutto accompagnato dal profumo inebriante della cucina locale e da una mobilità intelligente. Chi soggiorna qui riceve infatti l’Alto Adige Guest Pass, che consente di viaggiare gratuitamente su tutti i trasporti pubblici della provincia e di raggiungere comodamente le stazioni a valle senza l’uso dell’auto.

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Pala di Santa Obereggen Ski Foto Paolo Codeluppi

Sciare a Carezza e Obereggen nel cuore delle Dolomiti

Le due aree della valle, Latemar a Obereggen e Carezza, rappresentano veri luoghi di culto per chi ama la montagna in tutte le sue forme. Per chi vive lo sci come disciplina regina, Carezza si presenta con impianti di risalita hi-tech e una varietà di piste blu, rosse e nere adatte a ogni livello. Allo stesso modo, l’area di Latemar a Obereggen vanta impianti d’avanguardia e una cinquantina di chilometri di piste perfettamente preparate, con la possibilità di entrare nel vasto carosello del Dolomiti Superski. Oltre le discese, la Val d’Ega regala una infinità di sentieri pronti a raccontare l’anima più intima del territorio attraverso esperienze alternative come lo snowpark, gli anelli di fondo e le piste per corse in slittino. Con o senza ciaspole, camminare in Val d’Ega significa scoprire malghe e rifugi dove l’accoglienza si trasforma in sapore.

Percorsi come quello che dalla Gibitzplatz di Nova Ponente conduce al maso Lupicino, lungo il sentiero Kirchsteig, mostrano una varietà paesaggistica sorprendente. Quando il sole cala dietro il Catinaccio, la magia si sposta verso Nova Levante e il Lago di Carezza, dove itinerari rischiarati dalle lanterne permettono di inoltrarsi in un silenzio invernale fatto di piccoli passi e storie antiche. La vocazione per lo slittino si esprime poi in quattro tracciati dedicati, che vanno dagli 800 metri della pista Absam fino ai 2,5 chilometri panoramici dell’Epircher Laner, passando per l’Alpine Coaster Gardonè e la pista Hubertus.

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Foto Harold Wisthaler

Wellness alpino e le settimane del gusto Beef & Snow 2026

Non solo sport, perché il wellness alpino è uno dei pilastri del relax d’alta quota in questa valle. Le Day Spa offrono un’esperienza immersiva tra sky pool affacciate sulle vette, idromassaggi rigeneranti e saune profumate di pino cembro. Chi è convinto che l’inverno in montagna coincida esclusivamente con lo sci non è probabilmente mai stato in Val d’Ega. Qui il finale di stagione diventa l’occasione per celebrare l’anima enogastronomica locale. Dal 13 al 29 marzo 2026, le settimane del gusto Beef & Snow coinvolgeranno rifugi e ristoranti in una festa che delizia gli ospiti con piatti a base di pregiata carne a chilometro zero. La sinergia virtuosa tra agricoltura e turismo diventa così il fondamento di un viaggio culinario tra ricette della tradizione e interpretazioni contemporanee.

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Beef & Snow Foto Gabriel Eisath

Alta gastronomia e ospitalità autentica in Val d’Ega nei masi Gallo Rosso

Franzin Alm, Laurins Lounge e Latmor Alm a Carezza, insieme a Mayrl Alm, Sporthotel Obereggen, Rifugio Oberholz e Sonnalp Gourmetstube, a Obereggen. Queste strutture rappresentano le tappe di questo ideale tour del gusto. Ma il momento clou della rassegna gastronomica sarà l’evento di sabato 14 marzo alla Baita Gardoné di Predazzo/Latemar. Qui lo chef Philip Lochmann porterà la cucina stellata della prestigiosa Johannesstube sulla terrazza Mountain Riviera, in un incontro tra alta gastronomia e vista panoramica. Come in tutto l’Alto Adige, anche in Val d’Ega si può scegliere di soggiornare in un maso, la tipica casa contadina trasformata in agriturismo di charme, garantito dal marchio Gallo Rosso (www.gallorosso.it). Tra questi spiccano il Grotthof a Nova Ponente/Eggen. Si tratta di un maso biologico circondato da boschi di abeti rossi. L‘Oberwerkstatt a Birchabruck ai piedi del Latemar, è la meta ideale per chi desidera esercitarsi in discese, corse in slittino e ciaspolate.

di Enrico Saravalle

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Rifugio Oberholtz

INFORMAZIONI

Catinaccio e Latemar. La cornice della Val d’Ega

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