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Sommario
- La montagna offre attività estive come trekking e tour enogastronomici, con particolare attenzione alle malghe.
- Le malghe sono rifugi storici dove si producono formaggi e latticini, avvicinando i visitatori alla tradizione montana.
- Eventi come ‘Malghe Aperte’ e ‘Made in Malga’ celebrano cultura e prodotti alimentari tipici.
- In Alto Adige, il Sentiero delle Malghe collega alpeggi e consente di scoprire la gastronomia locale.
- Rio Pusteria offre esperienze in e-bike tra pascoli e laboratori di caseificazione, unendo natura e gusto.
Il caldo estivo si combatte in montagna, e sempre più vacanzieri la scelgono per le ferie estive. Tra le attività preferite da fare oltre alle passeggiate e al trekking, anche la bicicletta, soprattutto quella elettrica attrae i turisti. Se vuoi vivere un’esperienza autentica, le malghe in montagna sono una tappa imperdibile per scoprire natura, tradizione e sapori. Qualsiasi attività si prediliga, tutto è reso più piacevole dalle bontà culinarie che si possono trovare anche ad alta quota, in un tour enogastronomico di sapori. Le malghe per definizione sono rifugi alpini storici dove tradizione, natura e gastronomia si incontrano, in un concentrato di esperienze uniche in quota.
Nate comestrutture alpine per ospitare bovini, capre e pecore durante i mesi estivi, sono anche punti di produzione del latte e dei formaggi d’alpeggio dai sapori intensi e aromi caratteristici. Le malghe moderne si sono evolute, ma molte producono ancora oggi formaggi, burro, ricotta, yogurt e altri latticini. Ma non solo gusto, visitare una malga significa immergersi in paesaggi alpini tra boschi, prati fioriti e panorami mozzafiato. Inoltre, alcune malghe propongono esperienze particolari, come percorsi “senza barriere” per persone con disabilità, laboratori di caseificazione aperti al pubblico.

A Valle del Chiese in Trentino, Malghe Aperte in montagna
Fino a domenica 6 settembre 2026 i protagonisti sono gli spazi aperti ed incontaminati, attraversati dal suono lieve dei campanelli, dal muggito delle vacche al pascolo, dal canto degli uccelli, dallo scroscio dell’acqua e dal soffio del vento. Le antiche malghe della Valle del Chiese invitano gli ospiti a Malghe Aperte. Si tratta di un’occasione per entrare in queste realtà, scoprire come si lavora, conoscere i casari, ascoltare storie e riscoprire il legame profondo con la natura. Tra gli appuntamenti il 18 agosto Barbecue night e cinema sotto le stelle e il 22 agosto Family Day con trekking, degustazioni e laboratori. E per assaporare la vita in questa meno conosciuta valle trentina, le “Case da Mont” offrono l’opportunità di soggiornare in baite immerse nella natura. Permettono così di godere di un contatto diretto con l’ambiente montano.
In montagna ad Asiago tra le malghe e i sapori dell’Altopiano
Dal 4 al 6 settembre e dall’ 11 al13 settembre torna “Made in Malga”, quattordicesima edizione distribuita in due weekend, un mix di festa e degustazioni di formaggi di nelle malghe di montagna, masterclass e birre artigianali. Il centro di Asiago diventa una mostra mercato a cielo aperto, con formaggi e prodotti agroalimentari della montagna, a cui si aggiungono incontri culturali e momenti musicali. Nelle vie del centro oltre cento produttori selezionati da tutta Italia propongono formaggi d’alpeggio, salumi, mieli, conserve, distillati e cosmetici naturali nati sopra i 600 metri di quota. Le masterclass propongono degustazioni guidate da sommelier, esperti e casari, e sono costruite intorno all’abbinamento tra formaggi d’alpeggio e vini estremi o birre artigianali di montagna. da non perdere le degustazioni nelle malghe in montagna
L’Osteria di Montagna, in Piazza Carli, porta in tavola la cucina d’alta quota, dal tagliere di Asiago DOP nelle diverse stagionature agli gnocchi di Rotzo, dallo stinco con polenta alle lasagne ai finferli. In contemporanea, nei giardini di Piazza Carli, torna la 6ª edizione del Mountain Beer Festival, dedicata alle birre artigianali dell’arco alpino. Tra le curiosità si possono trovare i formaggi di Kars (Turchia a 2000 metri) raccontati da İlhan Koçulu, custode della tradizione casearia di Boğatepe e fondatore del primo museo del formaggio della Turchia. Si possono trovare anche i Bleu d’alta quota d’Europa, un confronto tra i grandi erborinati di montagna di Francia, Spagna e Svizzera (dal Bleu d’Auvergne all’Azul de Valdeón, fino al giovane Jersey Blue). Ci saranno inoltre le finali dell’Italian Cheese Awards 2026: tre degustazioni dedicate ai formaggi finalisti del premio nazionale dedicato ai formaggi a latte 100% italiano.

In Alto Adige, in montagna in Val Casies, lungo il Sentiero delle Malghe
Nel cuore dell’Alto Adige, tra Brunico e San Candido, ogni singola malga, ogni pascolo e ogni vetta si raggiungono esclusivamente a piedi. Le malghe in montagna sono veri e propri rifugi di quiete immersi nel verde, sono custodi preziosi di una cultura montana rimasta intatta. Qui i percorsi di trekking, sono itinerari d’autore, come l’iconico Almweg 2000, un’alta via panoramica o il suggestivo “Sentiero delle usanze”. Alla fine di ogni trekking, l’arrivo in strutture come la Hinterschuher Alm e la Tolder Hütte, a quasi duemila metri di altitudine, diventa un viaggio nel gusto. Qui è ancora possibile assistere alla sapiente lavorazione artigianale di burro e formaggi, toccando con mano un’eredità di saperi secolari.
E poi si può seguire il Sentiero delle Malghe 2000, un trekking da una malga all’altra: malga Tscharniet, malga Kipfel, malga Stumpf, malga Kaser, malga Uwald, malga Kasermäder. Il 20 settembre poi la Val Casies ospita la festa delle malghe all’insegna dell’allegria e della buona tavola, nelle innumerevoli baite e rifugi sopra la valle si possono degustare vari tipi di canederli, le salsicce affumicate, i ravioli pusteresi allo strudel di mele, i krapfen o i “tirtlan”.
A Rio in Pusteria tra e-bike e pascoli di alta quota
Con l’arrivo dell’estate, a Rio Pusteria si viaggia in e-bike tra pascoli d’alta quota, piccoli borghi alpini e scorci che si aprono sulle cime di questo angolo dell’Alto Adige. Durante il mese di giugno si sono tenute le settimane in e-bike, percorsi che si possono rifare anche oggi da soli o con le guide locali. La e-bike permette immergersi nella natura senza fretta, lasciandosi guidare dal profumo dei prati in fiore, il silenzio dei sentieri e dall’incontro con le tradizioni locali. Con oltre 40 malghe e numerosi itinerari che si sviluppano tra piste ciclabili, strade forestali e percorsi, Rio Pusteria rappresenta una delle aeree outdoor più versatili della regione.
Durante l’esperienza di Bike & Formaggio gli ospiti pedalano da Rio di Pusteria fino a Brunico, con una tappa speciale al caseificio Capriz per conoscere la produzione casearia altoatesina e degustare formaggi di latte caprino e vaccino 100% locali. Il tour Bike & Cultura conduce invece lungo la pista ciclabile della Val di Fundres fino all’omonimo paese, dove il museo contadino racconta la vita rurale di un tempo. Il percorso prosegue verso Dun e la malga Boden Alm, luogo perfetto per assaporare specialità regionali circondati dalla tranquillità della montagna.
testo di Marzia dal Piai

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