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Sommario
- L’agriturismo in Alto Adige offre un’esperienza unica in alta montagna, lontano dal caos cittadino.
- I masi Gallo Rosso, immersi nella natura, garantiscono relax e contatto autentico con la vita contadina.
- Le escursioni estive partono direttamente dai masi, mentre in inverno gli agriturismi diventano rifugi ideali per gli amanti dello sci.
- Soggiornare nei masi permette di gustare prodotti freschi e di partecipare alle attività agricole tradizionali.
- L’alta quota favorisce il benessere generale, offrendo un ambiente ideale per rigenerarsi e riconnettersi con la natura.
Una vacanza negli agriturismo in Alto Adige, in particolare nei masi Gallo Rosso sopra i 1.500 metri, è un’esperienza che introduce in una dimensione diversa. Esperienza lontana dal frastuono cittadino, dalla quotidianità, immersi in paesaggi talmente belli che sembrano disegnati per regalare equilibrio e serenità. Basta aprire la finestra al mattino per comprendere immediatamente la magia dell’alta quota. L’aria è limpida e fresca. I profili delle montagne si stagliano netti contro il cielo e lo sguardo si perde tra prati, boschi e vette che sembrano immensi guardiani. Qui la natura detta ancora il ritmo delle giornate e invita chi arriva a rallentare, ad ascoltare, a respirare davvero. Già nel XIX secolo le famiglie benestanti di Bolzano sceglievano di trascorrere l’estate nei masi di montagna per sfuggire all’afa della valle e ritrovare benessere e refrigerio.

Agriturismo in Alto Adige: i masi di montagna
L’alta quota regala benefici che si percepiscono immediatamente. Il silenzio dei masi di montagna diventa una cura naturale per chi vive immerso nel rumore e nella frenesia delle città. La pressione atmosferica più bassa favorisce il sistema immunitario e il benessere generale, mentre la natura incontaminata invita a muoversi, a camminare, a ritrovare energia. Di notte il cielo si trasforma in uno spettacolo quasi irreale: lontano dalle luci artificiali, le stelle sembrano moltiplicarsi all’infinito, più luminose e vicine che altrove, creando un senso di meraviglia difficile da dimenticare. Durante l’estate, gli agriturismo dell’Alto Adige situati sopra i 1.500 metri diventano il punto di partenza ideale per escursioni spettacolari. Sentieri panoramici partono direttamente dalla porta di casa e conducono verso alpeggi, laghi alpini, croci di vetta e rifugi immersi nel silenzio.
In inverno, invece, la neve trasforma tutto in un paesaggio quasi fiabesco e gli agriturismo Gallo Rosso dell’Alto Adige diventano rifugi perfetti per gli amanti dello sci, delle ciaspolate e delle escursioni sulla neve. Il panorama delle montagne innevate trasmette una sensazione di libertà assoluta, mentre la luce dell’inverno rende ogni paesaggio ancora più intenso e suggestivo. Tra le esperienze più emozionanti che si possano vivere durante una vacanza in quota c’è sicuramente l’escursione all’alba.
Si parte quando il cielo è ancora scuro e il silenzio avvolge ogni cosa. Lentamente la natura si risveglia: gli animali si muovono tra i prati, il vento sfiora le creste, il primo chiarore compare dietro le montagne. Poi, una volta raggiunta la vetta, il sole illumina gradualmente le cime dell’Alto Adige tingendo il cielo di rosso fuoco, arancio e oro. È uno spettacolo che lascia senza parole e che restituisce una sensazione di pace difficile da spiegare.

Negli agriturismo in Alto Adige, a contatto con la vita contadina
Soggiornare in un maso di alta montagna significa anche entrare in contatto con la vera vita contadina alpina, ancora autentica e profondamente legata ai ritmi della natura. Gli ospiti possono osservare da vicino come vengono curati gli animali, come si lavorano i prati e i pascoli, come nasce il cibo che arriva in tavola ogni giorno. Uno dei momenti più importanti dell’anno agricolo è la raccolta del fieno, quando l’erba dei prati di montagna viene tagliata e raccolta per diventare nutrimento durante il lungo inverno.
È un lavoro antico, faticoso e prezioso, che racconta il profondo legame tra uomo e montagna. Nei masi isolati si scopre anche il valore dell’autosufficienza: molti prodotti vengono coltivati, trasformati e preparati direttamente al maso, seguendo tradizioni tramandate da generazioni. Il latte diventa formaggio e burro, le erbe vengono essiccate, la frutta si trasforma in marmellate e succhi, il pane viene cotto ogni settimana secondo ricette antiche.
Tra i luoghi più affascinanti per vivere questa esperienza c’è l’Unterlutaschghof di Malles, un agriturismo a cinque fiori situato n Alto Adige a 1.650 metri di altitudine, immerso nella quiete della Val Venosta. Qui gli ospiti possono soggiornare in appartamenti accoglienti e partecipare attivamente alla vita del maso attraverso esperienze autentiche, come i corsi per imparare a fare i canederli, la panificazione, il burro, lo yogurt e la ricotta. La visita al museo del maso permette di scoprire la storia della vita contadina alpina, mentre le escursioni verso la malga di proprietà accompagnano gli ospiti tra paesaggi spettacolari sia d’estate sia d’inverno. Nella bottega del maso si trovano prodotti completamente fatti in casa. Latte fresco, yogurt, formaggi, speck, marmellate, torte, tisane di erbe essiccate, succhi e sciroppi preparati secondo tradizione.

Maso biologico: agriturismo in Alto Adige
Nel cuore della Val d’Ultimo, a 1.750 metri di altitudine, sorge invece l’Unterschweighof, un maso biologico con oltre seicento anni di storia. Citato per la prima volta in un documento del 1423, questo agriturismo rappresenta perfettamente il legame tra tradizione e ospitalità alpina dell’Alto Adige. Qui il tempo sembra davvero essersi fermato. Lontano dal traffico e dalla frenesia, gli ospiti possono gustare prodotti genuini come latte, pane, burro, speck, formaggi e marmellate preparati direttamente al maso. Il formaggio prodotto dalla famiglia contadina porta il sigillo di qualità Gallo Rosso, simbolo di eccellenza dell’agricoltura altoatesina. Dal maso si raggiunge facilmente la celebre malga Schwemmalm, punto di partenza per escursioni verso alcune delle vette più amate della zona. Durante l’estate gli ospiti possono anche accompagnare i contadini mentre portano le mucche ai pascoli alpini, vivendo da vicino una tradizione che ancora oggi scandisce la vita della montagna.
A 1.500 metri sopra Gais si trova invece l’Huberhof, un maso energeticamente indipendente che unisce sostenibilità e autenticità. Qui vivono mucche, cavalli, maiali, galline, conigli e gatti, che insieme creano un ambiente ideale soprattutto per le famiglie che desiderano far scoprire ai bambini il contatto diretto con la natura e con gli animali. Il maso produce latte fieno, burro e il tradizionale formaggio grigio altoatesino, oltre a speck, uova e salsicce affumicate. Le escursioni partono direttamente dalla porta di casa e conducono verso laghi alpini, percorsi Kneipp e sentieri di montagna percorribili sia a piedi sia in mountain bike. Gli ospiti vengono talvolta accompagnati anche alla malga di proprietà, vivendo così un’esperienza ancora più autentica e immersiva.

INFORMAZIONI:
La bellezza dei masi per soggiornare in Alto Adige











