TERME DI CERVIA: CURARSI GALLEGGIANDO

LA NUOVA PISCINA TERMALE PIÙ SALATA DEL MAR MORTO

IlViaggiatoreMagazine-Terme di Cervia-Ravenna

IlViaggiatoreMagazine-Terme di Cervia-Ravenna

Alle Terme di Cervia alla scoperta di una delle piscine termali più salate, dove sperimentare un’acqua con una concentrazione salina superiore perfino a quella del Mar Morto.
Dopo i rigori dell’inverno è finalmente giunto il momento della rinascita: un risveglio carico di benessere attende i visitatori delle Terme di Cervia, che al loro rientro in struttura – il 20 aprile, ovvero Pasqua – troveranno una piscina termale completamente rinnovata.
La parola chiave è sale: intorno all’Acqua Madre della salina di Cervia, ricca di oligoelementi, è stata disegnata la nuova proposta di salute. In seguito a un progetto di rinnovamento, la piscina coperta, una delle più grandi a livello europeo, è stata suddivisa in tre distinti ambienti appositamente studiati per venire incontro ad esigenze differenti.

IlViaggiatoreMagazine-Render Piscina Terme di Cervia-Ravenna

IlViaggiatoreMagazine-Render Piscina Terme di Cervia-Ravenna

E così, se la confortevole vasca termale da 20 metri, con una profondità che va da 1,10m a 1,30m, è la più adatta all’attività motoria in acqua, la vasca termale profonda, lunga 10 metri e profonda 1,70m, è l’ideale per vivere l’esperienza della sospensione in acqua.
Ma la principale novità è la terza vasca, anche questa lunga 10 metri.
All’interno si trova l’Acqua Madre ipertonica, con sodio e cloruri, principali sali disciolti nell’acqua di mare, presenti in concentrazione 5 volte superiore. La presenza è perfino maggiore a quella del Mar Morto, il bacino naturale a più alta salinità del mondo.

IlViaggiatoreMagazine-Terme di Cervia-Ravenna

IlViaggiatoreMagazine-Terme di Cervia-Ravenna

I benefici che questi elementi apportano all’organismo risultano potenziati. Se Cloruri, Sodio e Bromo sono antiinfiammatori, antisettici e stimolanti, i solfati contenuti nelle acque hanno note proprietà antibatteriche, immunomodulanti e antiinfiammatorie, mentre le acque magnesiache svolgono un’azione antiinfiammatoria e sono un idratante cutaneo. Un toccasana contro le patologie dermatologiche, reumatiche, vascolari e metaboliche, che favorisce la mobilità articolare, riattiva la circolazione e aiuta a contrastare la cellulite.
Sono numerose le possibili applicazioni dell’Acqua Madre proveniente dai bacini di raccolta delle saline, riscaldata alla piacevole temperatura costante di 33°.

IlViaggiatoreMagazine-Terme di Cervia-Ravenna

IlViaggiatoreMagazine-Terme di Cervia-Ravenna

I benefici sul controllo posturale e il movimento sono motivati dal particolare effetto di sospensione indotto dall’elevata salinità della piscina termale. Ci si cura, allena e tonifica galleggiando, in modo decisamente meno traumatico e più efficace di quanto non sarebbe possibile altrimenti.
L’idrokinesi in acqua salina è utilizzata infatti in caso di patologie reumatiche ed ortopediche, nel management del dolore e nell’ottimizzazione posturale come strumento di prevenzione e benessere.
Notevoli anche le proprietà terapeutiche delle acque di Cervia: oltre a contrastare psoriasi e dermatiti atopiche, con il loro alto contenuto di magnesio riducono le infiammazioni della pelle e a migliorano l’idratazione, e grazie ai solfati hanno effetto antibatterico, di riparazione cutanea e di normalizzazione delle secrezioni sebacee. Inoltre alleviano le condizioni allergiche cutanee, svolgono un’azione anti-aging e hanno effetti antiossidanti.
E così, un pubblico di ogni età, famiglie e sportivi possono recuperare la forma fisica, tonificarsi e prendersi cura di sé, anche grazie alla convenzione con il SSN: il Ministero della Salute ha infatti inserito la medicina termale tra le cure rimborsabili e prescrivibili tramite ricetta.

Share Button
image_printStampa la pagina