La città di Gerusalemme è spesso associata al turismo religioso e questo è sicuramente uno dei suoi aspetti più marcati: la sua storia e la sua cultura infatti rimandano ad una chiara impronta sacra, ma sin dalle sue origini la città è stata anche un importante centro politico e culturale. L’offerta ricettiva locale si è così differenziata e oggi è pronta ad offrire ad ogni visitatore, anche il più esigente, la sistemazione che più lo soddisfa.
Emblematico in questo senso è il King David, lussuoso hotel situato a pochi passi a piedi dal centro della Città Vecchia e dai quartieri più moderni di Gerusalemme, che ha negli anni avuto l’onore di ospitare re e regine, primi ministri, presidenti e celebrità, nel suo mix di eleganza, impeccabile stile e comodità.
Un altro vero pezzo di storia dell’ospitalità cittadina è l’American Colony, situato nella zona est di Gerusalemme. È un boutique hotel con piscina, curatissimi giardini, rilassanti cortili interni, tre ristoranti e altrettanti bar, incastonato in una struttura risalente al XIX secolo: fu infatti fondato nel 1881, quando una famiglia ebrea che viveva negli Stati Uniti decise di tornare in Israele e qui aprire una casa di carità cristiana, trasformata poi in hotel dal Barone Ustinov (nonno dell’attore Peter Ustinov) nel 1902.
Di poco più giovane è il palazzo che ospita il Waldorf Astoria, che invece è di recentissima apertura: inizio anno 2014. Dopo un accurato restauro dello stabile risalente agli anni 20 del 1900, gli ospiti sono ora i benvenuti in una struttura dal sapore storico ma dalle comodità moderne, dall’eleganza austera ma dall’offerta divertente e rilassante, il tutto a pochi passi dalla Città Vecchia. La lobby, ospitata in una specie di giardino d’inverno, è addobbata con bellissimi fiori per cui la struttura ogni giorno investe quasi US$ 2.000,00.
Passando dalla storia alla modernità di Gerusalemme, non si può non pensare al Mamilla, design hotel dai tratti lineari, curato dall’Architetto italiano Piero Lissoni. Le camere sono grandi, accoglienti ed eleganti, ma è nelle zone comuni che il meglio di questa struttura viene esaltato: tra i diversi bar, il Rooftop – Outdoor Lounge and Restaurant è davvero imperdibile, perché offre una vista mozzafiato sulla città, oltre a comode sedute e apprezzati cocktail. Completano l’offerta enogastronomica dell’hotel il ristorante, il Mamilla Cafè, l’Espresso Bar e la cantina con la sua rastrelliera da 300 bottiglie, in cui assaporare i migliori vini d’Israele. Infine, la perla del Mamilla, il Akasha Wellbeing Centre, la cui SPA, nell’anno della sua apertura (2012), è stata eletta la Migliore Nuova Spa da Condé Nast. I trattamenti offerti, così come gli spazi adibiti alla ginnastica, sono di altissimo livello e molto apprezzati dagli ospiti.
Uscendo dalla città di Gerusalemme, ma non troppo distante, si trova l’Alegra, magnifico boutique hotel di sole 7 camere che si trova a Ein Kerem: prende il suo nome da quello della giovane donna ebrea che scelse di vivere in questo luogo con il suo innamorato di origine araba, lontano dagli occhi indiscreti della città. Una storia d’amore che pervade ogni angolo della struttura, tanto che le camere sono dedicate ognuna ad una storia d’amore “impossibile”, da Giulietta e Romeo a Tristano e Isotta
Il tour operator Il Viaggio ha dedicato all’offerta di alta gamma di Gerusalemme un tour city break: fino al 28 febbraio è possibile soggiornare per 4 giorni-3 notti presso l’hotel Mamilla e visitare le più belle attrazioni della città con tour individuali curati nei minimi dettagli e personalizzabili (costo a partire da € 700,00 a persona in camera doppia, voli esclusi).

Maggiori informazioni al seguente link:

http://www.ilviaggio.biz/viaggio-gerusalemme.html.

Per scoprire Gerusalemme, la Jerusalem Development Authority ha sviluppato un sito dedicato all’opzione city break; suggerimenti e offerte sono disponibili al seguente indirizzo: http://citybreak.itraveljerusalem.com/it/.

Maria Rosaria Talarico