VALTELLINA: E’ TEMPO DI BELLA STAGIONE

IlViaggiatoreMagazine-Riserva naturale di Pian di Gembro-Sondrio-Cosa vedere in Valtellina

IlViaggiatoreMagazine-Riserva naturale di Pian di Gembro-Sondrio

La Primavera è sempre un’ottima opportunità per staccare per qualche giorno dalla routine quotidiana, visitare posti nuovi e allontanarsi dal caos della città. Per chi è in cerca di una destinazione dove trascorrere qualche giorno di relax, la Media Valtellina è sicuramente la meta ideale grazie al clima fresco e asciutto della montagna e grazie ai meravigliosi panorami verdeggianti.

Si potrà godere del sole primaverile per lunghe passeggiate immersi nella natura e ammirare la montagna e i piccoli borghi valtellinesi durante questa stagione, il cui clima consente di visitare, passeggiare e fare lunghe gite in bicicletta.
Ecco 5 suggerimenti su cosa fare in Media Valtellina:

IlViaggiatoreMagazine-Riserva naturale di Pian di Gembro-Sondrio-Foto Elio Della Ferrera-Cosa vedere in Valtellina

IlViaggiatoreMagazine-Riserva naturale di Pian di Gembro-Sondrio-Foto Elio Della Ferrera

Passeggiare nella splendida Riserva Naturale di Pian di Gembro

Un ambiente raro e ricco dal punto di vista naturalistico, la Riserva Naturale di Pian di Gembro si trova a pochi passi da Aprica. La Riserva è una vera e propria oasi di tranquillità, il luogo ideale dove trascorrere una giornata immersi nel verde, fare lunghe passeggiate oppure sedersi tra i fiori primaverili in totale relax, accompagnati solo dai suoni della natura.

La Riserva è anche ricca di itinerari semplici, che permettono di immergersi nella natura di questa antica torbiera di origine glaciale dove è possibile osservare specie vegetali molto rare come alcune piante carnivore.

IlViaggiatoreMagazine-Incisioni rupestri a Grosio-Sondrio-Foto Ivan Previsdomini-Cosa vedere in Valtellina

IlViaggiatoreMagazine-Incisioni rupestri a Grosio-Sondrio-Foto Ivan Previsdomini

Visitare il Parco delle incisioni rupestri di Grosio

Il Parco delle incisioni rupestri di Grosio è un viaggio tra arte rupestre, archeologia, castelli e natura. Il Parco, che dal 2 aprile sarà visitabile tutti i giorni (eccetto il lunedì), è la più importante testimonianza del passaggio delle antiche popolazioni in Valtellina.

Speciale ed unica è la cosiddetta Rupe Magna: scoperta nel 1966, è una delle più grandi rocce incise dell’arco alpino con oltre 5.000 raffigurazioni, databili tra la fine del Neolitico e l’età del Ferro. Sulla sommità del colle sorgono i resti del Castello di San Faustino risalente al X-XI secolo e il Castello Nuovo edificato tra il 1350 e il 1375 fu edificato.

Info: parcoincisionigrosio.it

IlViaggiatoreMagazine-Palazzo Salis-Tirano-Sondrio-Foto Ivan Previsdomini

IlViaggiatoreMagazine-Palazzo Salis-Tirano-Sondrio-Foto Ivan Previsdomini

Degustazioni in cantina

Un’esperienza da fare in Media Valtellina sono sicuramente le degustazioni in cantina degli ottimi vini del territorio. A Tirano si può visitare la Cantina Plozza, i cui vini hanno ricevuto numerosi riconoscimenti. Ai favori della natura si uniscono la passione e l‘esperienza al fine di ottenere vini nobili, ricchi di sapori e pieni di vigore. È questo estro che ha fatto nascere lo Sforzato, sul mercato sin dal 1946. (Dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 18.00; Sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 16.00).

Oppure, si può scegliere la Tenuta La Gatta, in prossimità di Bianzone, una meta prediletta per molti amanti dei vini di Valtellina e dove è possibile trascorrere qualche ora a contatto con la realtà vitivinicola valtellinese: passeggiare nei vigneti, visitare l’antica cantina e scoprire la delicatezza delle uve Nebbiolo degustando i vini Triacca. (Dal 2 aprile al 2 novembre: da martedì a sabato 10.30 – 18.30)

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IlViaggiatoreMagazine-Santuario-Tirano-Sondrio-Foto Ivan Previsdomini

Una passeggiata nel delizioso borgo di Tirano

Se ci si trova in Valtellina non si può non visitare Tirano, un’affascinante borgo ricco di testimonianze artistiche e culturali: chiese, palazzi e siti storici come torri, castelli e porte medievali, che racchiudono le radici e il passato di questo territorio. Tra le bellezze artistiche spicca la Basilica della Madonna di Tirano, il più bell’esempio del Rinascimento in Valtellina e da sempre meta di fedeli provenienti da tutta Europa.

Tanti sono i palazzi del ‘500 e ‘600 che impreziosiscono il centro storico, come Palazzo Salis, con le sue bellissime sale affrescate, rappresenta oggi un patrimonio artistico e culturale straordinario. Il Palazzo è visitabile dal 1° aprile al 31 ottobre, da lunedì a sabato, dalle 10.00 alle 16.30.

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Andare a Teglio a mangiare i pizzoccheri

Teglio è un caratteristico borgo valtellinese ma è rinomato soprattutto per essere la patria del piatto principale della gastronomia del territorio: i pizzoccheri, preparati in base all’antica ricetta dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio.

I pizzoccheri sono tagliatelle di grano saraceno lavorate a mano, “scarellate” ossia tirate a sfoglia non troppo sottile, bollite e ben condite con burro, formaggio valtellinese Casera a cui si aggiungono alcune verdure e patate. Un piatto facile da preparare e delizioso da gustare, che sa soddisfare anche i palati più sopraffini. In primavera non è ancora troppo caldo per gustarsi un ottimo piatto di pizzoccheri e a Teglio si può scegliere tra numerosi ristoranti dove assaporare il meglio della cucina valtellinese.

Durante la primavera si potranno anche trovare tanti eventi dedicati alle tradizioni, allo sport e alla gastronomia; nel mese di aprile riaprirà anche il servizio Rent a Bike, si potranno quindi noleggiare le bici per fare passeggiate nel Sentiero Valtellina e lungo la Via dei Terrazzamenti.
Non resta che preparare la valigia e partire per scoprire dei luoghi inaspettatamente meravigliosi!