BENVENUTI IN COSTA AZZURRA

IlViaggiatoreMagazine-Cannes-Foto di Herve Fabre

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La geografia modella il territorio: appena lasciata la frontiera italo-francese a Ventimiglia, la Costa Azzurra si presenta con una esigua fascia costiera stretta dalle aspre Alpi Marittime che si spingono fino al mare: bisogna passare Monaco e Menton, il promontorio di Cap Ferrat per trovare finalmente lo spazio in cui si estende la città di Nizza e successivamente l’ampia Baia degli Angeli. Il retroterra non è pù montuoso, ma fatto di dolci colline mentre le montagne più nell’interno proteggono la costa dai rigori dell’inverno. E’ qui che la Costa Azzurra è più autentica e luminosa. Passata la foce del piccolo torrente Var a Saint-Larent-du-Var dove si trova l’aeroporto internazionale della Costa Azzurra, a pochi passi dal mare si incontrano località pittoresche cariche di storia e di suggestione come l’Haut de Cagnes, villaggio medievale situato sulla cima della collina del castello, la parte storica di Cagnes sur Mer, che ha saputo conservare la serenità silenziosa della vita di paese al di fuori del ritmo trepidante della Costa Azzurra: gli artisti Renoir, Soutine, Modigliani, Ziem, Klein se ne sono innamorati.

IlViaggiatoreMagazine-Cannes-Francia

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Sempre a pochi chilometri dal mare vanno visitate Saint-Paul-de-Vence in posizione suggestiva su una collina e sempre affollata da turisti di ogni nazione anche per la visita della Fondazione Maeght (www.fondation-maeght.com), suggestiva sede espositiva dedicata all’arte moderna e contemporanea costruita dall’architetto catalano Josep Lluis Sert in mezzo a un parco di pini marittimi a metà della collina: ospita esposizioni temporanee e permanenti con opere di artisti, pittori e scultori del Novecento come Pierre Bonnard, Georges Braque, Fernand Léger, Marc Chagall, Alberto Giacometti, Joan Miró, Jean Arp e tanti altri. Tralasciando paesi più all’interno come La-Colle-sur-Loup e Valbonne di impianto romano, viuzze animate, una bella piazza nel centro e un’antica cattedrale romanica, sempre a pochi passi dal mare va ricordata Biot, dove il Musée National Fernand Léger vale da solo un viaggio per scoprire un artista straordinario e coloratissimo morto nel 1955 he ha donato un gran numero di opere non solo pittoriche ma anche plastiche.

IlViaggiatoreMagazine-Cannes-Francia

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Ma Biot (www.biot-tourisme.com/it), una Murano in Costa Azzurra, va conosciuta anche per il savoir faire delle sue vetrerie d’arte e per il piccolo grazioso museo della ceramica che si apre sulla via centrale della cittadina.
Passata Antibes con il suo verde promontorio che chiude definitivamente la Baie des Anges si arriva a Cannes: a pochi passi nell’interno c’è ancora una meta da non mancare, è Vallauris (www.vallauris-golfe-juan.fr), abitata fin dall’età del Ferro e poi cittadina romana e poi medioevale con il nome di Vallis Aurea: qui a Golfe Juan sbarcò Napoleone il 1 marzo 1815 di ritorno in Francia dall’isola d’Elba. Risalendo una via piena di negozi di colorate ceramiche si arriva al Castello-Museo con un elegante scalone rinascimentale. Si visitano qui tre musei in uno: il Museo Magnelli, il Museo della Ceramica e il Museo Nazionale Picasso con la celebre cappella tutta occupata da un dipinto di notevoli dimensioni intitolato  La Guerra e la Pace, Picasso lo dipinse nel suo atelier di Fournas a Vallauris con un intento decisamente allegorico, trattando un argomento direttamente legato all’epoca del dopoguerra e ai numerosi appelli internazionali per la pace nel mondo.

IlViaggiatoreMagazine-Hotel Canberra-Cannes-Francia

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Preceduto da circa 300 schizzi preparatori realizzati durante i mesi precedenti, la realizzazione del quadro richiese l’uso numerosi pannelli d’isorel che furono sistemati verticalmente su una struttura di legno appositamente progettata per essere incurvata e seguire la volta della cappella.
Cannes infine non ha bisogno di presentazioni, perché da tempo è una delle mete del turismo internazionale e del jet set, per il suo clima eccezionale anche in inverno, per la posizione adagiata su una spiaggia arcuata di sabbia contornata di palme dove si apre la celebre passeggiata lungomare della Croisette, per lo spettacolo delle isole di Lérins che chiudono il golfo e costituiscono ambite mete di gite in barca durante tutto l’anno, nonché per le numerose manifestazioni, incontri e convegni per cui è seconda in Francia solo alla capitale Parigi. Al Palais des Festival et des Congrès si tiene ogni anno a maggio il Festival del Cinema, una delle più importanti manifestazioni del mondo del cinema che assegna l’ambito riconoscimento della Palma d’Oro.

IlViaggiatoreMagazine-Hotel Canberra-Cannes-Francia

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Cannes dispone di un’ampia offerta sia di alberghi di tutte le categorie, sia di ristoranti. L’albergo Le Canberra di Cannes (www.hotel-cannes-canberra.com) fa parte del Gruppo Hotels Ocre & Azur, che prende il nome dai colori della Provenza e della Costa Azzurra e dispone infatti di alcuni alberghi a Nizza, Avignone e Fréjus. E’ un edificio storico del 1890 di sole 35 camere, costruito su quattro piani con una piscina sul retro. Si apre nella centralissima rue d’Antibes con un ingresso poco appariscente dalla strada, che nasconde la tranquilla eleganza di un quattro stelle familiare e discreto.

 Info:    www.france.fr – www.cannes-destination.fr

 

Leonardo Felician